IL TUO CARRELLO
 Articoli inseriti: 0
 Spesa prodotti : 0,00
Visualizza il contenuto del carrello
HOME PAGE   |    CHI SIAMO   |    DOVE SIAMO   |    PARTNERS   |    RICETTE   |    RUBRICHE   |    NEWS E EVENTI   |    NEWSLETTER - SMS   |    LINKS   |    CONTATTI
Cerca prodotto:  
INFO ACQUISTI E PAGAMENTI
   .: Spedizioni
   .: Sicurezza
   .: Pagamenti
AREA UTENTI
PRODOTTI DEL SALENTO
Prodotti tipici - Arte
   .: Caraffe
   .: Tamburelli
   .: Tazze
   .: Oliere
   .: Piatti
   .: Cartapesta
   .: Quadri
Prodotti tipici - Gusto
   .: Vino
   .: Grappa
   .: Acquavite
   .: Condimenti
   .: Sughi
   .: Marmellate
   .: Olio
   .: Patè
   .: Caffè
   .: Pasticciotto
Idee Regalo
   .: Cesti regalo
   .: Idee regalo
Bomboniere per cerimonie
   .: Ciotole
   .: Magnete
   .: Nina Sposa
   .: Porta uovo

 SEI IN: HOME > LETTURA NEWS O EVENTO
31/07/2013 - Pasticciotto, niente parole aprite i vostri sensi
Quotidiano di Puglia

L'ardua tenzone è quella di aprire un piccolo scrigno di piacere e gustare sua maestà il pasticci otto. Come si fa chiedetelo alle mille e una pasticcerie che punteggiano il meraviglioso territorio salentino, il dopo Ascalone è uno sciame di interpretazioni e di citazioni, noi siamo qui a raccontarvi come si gusta appena sfornato o il giorno dopo. Il pasticci otto appena sfornato va tenuto a 45 gradi rispetto alla bocca, sbocconcellandone uno dei talloni senza intaccare la crema. Magari con le labbra e i denti appena affondati. La frolla, in bocca, si sfalda; consistente eppure friabilissima, di patabilità regolare. Dall'apertura tracimano effluvi inebrianti, la lingua non riesce a trattenersi e, intrufolandosi nel cavo, insidia la crema calda, vellutata e consistente. Il pasticci otto raccoglie dilatandosi all'apertura, le pareti cedono e tutto è morbido, dolce e con una leggera punta salata. Piaceri ancestrali. Le briciole segnalano la prossima cedevolezza, un morso pieno, la bocca colma e contenitore e contenuto invadono il palato, una, due, tre volte. Nella mano l'ultimo pezzo del tallone rimasto, a ricordare come tutto cominciò con tenerezza e , dopo il turbinio, con tenerezza va concluso.  Il pasticci otto caldo vuole il caffè salentino preferibilmente il mitico Quarta, meglio con ghiaccio e amaro, al più con un goccio di latte di mandorla, in estate; doppio caldo e amaro con il freddo. Il pasticci otto del giorno dopo ha altri riti ed altre compagnie, è dolce da sera, per vini e distillati di classe.  
Di Pino De Luca che ringraziamo vivamente

 
 
HOME PAGE   |    CHI SIAMO   |    DOVE SIAMO   |    PARTNERS   |    RICETTE   |    RUBRICHE   |    NEWS E EVENTI   |    NEWSLETTER - SMS   |    LINKS   |    CONTATTI
© Arte-gusto.it di Domenico Congedo - Tutti i diritti riservati - Cell. +39 3773159939 - Piazzale Milano, 2, 73100 Lecce (LE)
Realizzazione sito web Smartcom srl - Lecce - foto di Giorgio Corallo